Ti ho intravisto in quell’anfratto, seduta sull’ultimo scalino
Pensierosa come ogni giorno con trucco pesante cosparso sulle guance
fissi il vuoto e hai bile nello stomaco
giocherelli con l’anello
che ti ha regalato un uomo senza orgoglio
Che ti ha lasciato annusare la primavera quando la neve cadeva
Che ti ha spinta in un campo di grano per cogliere quel fiore acerbo
Ora marcio, grotta del primo passante silenzioso
Tu che senti lontano sirene di morte e doni amore a divise sporche
Tu che aspetti lettere ogni giorno, aspettando il suo ritorno
Tu che vendi il tuo ventre pur di sfamare il vostro infante
Non conosci vergogna, sei una donna assente
Hai visto le tue sorelle morire di dolore, lasciare i loro figli a un dio senza nome
Tu non vuoi quella fine, preferisci vendere la tua pelle, e cercare in quei visi uno dei suoi sorrisi
Hai la maglietta sporca di rossetto, un vagito proviene dalla camera da letto
È ora di amare senza soffrire
distogli la mente da quel confine








by Fleursdorange | categoria: |