Due mezze lune socchiuse su questo viso ambrato, il tuo respiro che violava il silenzio dell’intimità, ha abbandonato queste fattezze femminili, per correre ad abbracciare il mondo. Il tuo seno avvizzito è ornato di vene bluastre, sembra quasi che il sangue non si sia arreso alla morte, quando in verità giace immobile in quel letto vermiglio. Stringo il polso, cerco il battito, ma la speranza è una coltre dinanzi alla verità. Non sono pronta a lasciare il tuo odore, non sono pronta a dividere il mio dolore, non sono pronta a rinunciare. Tu che vivevi aggrappata alle stelle e non avevi paura di cadere. Tu che non credevi nei sogni perché la vita è sogno. Tu che mi hai insegnato a guardare gli altri come tele rare, senza correggerne i difetti. Tu che mi guardavi col cuore. Guardami ancora, sono sola come una goccia in questo temporale, non so dove cadere.
Addio amore.








by Fleursdorange | categoria: |