giovedì, 12 marzo 2009,21:37

 

Ti ho intravisto in quell’anfratto, seduta sull’ultimo scalino

Pensierosa come ogni giorno con trucco pesante cosparso sulle guance

fissi il vuoto e hai bile nello stomaco

giocherelli con l’anello

che ti ha regalato un uomo senza orgoglio

Che ti ha lasciato annusare la primavera quando la neve cadeva

Che ti ha spinta in un campo di grano per cogliere quel fiore acerbo

Ora marcio, grotta del primo passante silenzioso

Tu che senti lontano sirene di morte e doni amore a divise sporche

Tu che aspetti lettere ogni giorno, aspettando il suo ritorno

Tu che vendi il tuo ventre pur di sfamare il vostro infante

Non conosci vergogna, sei una donna assente

Hai visto le tue sorelle morire di dolore, lasciare i loro figli a un dio senza nome

Tu non vuoi quella fine, preferisci vendere la tua pelle, e cercare in quei visi uno dei suoi sorrisi

Hai la maglietta sporca di rossetto, un vagito proviene dalla camera da letto

È ora di amare senza soffrire

distogli la mente da quel confine

 

 

 

 

by Fleursdorange | categoria: | Link | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Commenti
#1    12 Marzo 2009 - 21:45
 
Dio, stella.
Mi lasci sempre di più senza parole.
Ed è incredibile quali scelte d'immagine fai.
Scrivi, ti prego. é__è
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#2    13 Marzo 2009 - 00:14
 
Un rap metropolitano, un motivo così diffuso, una sintesi di come l'amore abbia petali fragili e indefinitamente incollati al proprio fiore... e al frutto, il figlio, che può annientare gli errori di chi l'ha preceduto, alleviare le pene di chi ormai vede dell'amore il degrado più profondo e lo accetta per l'amore più grande. meschino è chi lo compra pur avendo altra scelta valida, non chi lo vende non avendone alcuna. un testo poderoso. con ogni frase un tassello e con ogni nuovo tassello un quadro non solo più vasto, ma diverso! un minuscolo romanzo, un maiuscolo capolavoro. sei eccezionale veramente, direbbe abatantuono, un'altra categoria. esigo un tuo libro quando il grano sarà maturo, ma anche acerbo da te lo coglierei. a presto leggerti milady
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#3    13 Marzo 2009 - 00:29
 
dimenticavo, titolo bellissimo, non potevo non dirtelo. sorry :)
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